L’uso appropriato dei Farmaci Biologici e delle Terapie tradizionali nelle Malattie Autoimmuni ed in Emato Oncologia: Il ruolo del Clinico

10 Gennaio 2015 | Loano2Village | Loano, SV


Presentazione

La Medicina è a un importante punto di svolta: grazie alle conquiste della genetica e della biologa molecolare, si stanno svelando nuovi bersagli molecolari su cui agire mettendo a punto terapie innovative in molti settori, da quello oncologico a quello delle malattie autoimmuni
La selettività d’azione della terapia biologica, che si svolge principalmente sulle cellule patologiche e assai meno sulle cellule sane, consente di aumentare l’efficacia dei trattamenti e di ridurne gli effetti collaterali con conseguenze inaspettate sino a pochi anni fa:
- Possibilità di affrontare con successo malattie precedentemente incurabili
- Possibilità di estendere le cure a pazienti fragili e con polipatologie
- Miglioramento non solo della sopravvivenza ma anche della qualità della vita dei pazienti
Il Clinico, di fronte ai nuovi farmaci deve avere gli strumenti per affrontare nuove, affascinanti sfide che richiedono conoscenza dei meccanismi di azione, di interazione e integrazione con le terapie convenzionali, degli effetti collaterali e dei tempi corretti di utilizzo; deve essere consapevole di possedere nuovi e potenti strumenti molto efficaci ma altrettanto difficili da utilizzare in modo appropriato e sicuro.
Il corso “L’uso appropriato dei farmaci biologici e delle terapie tradizionali nelle malattie autoimmuni ed in ematooncologia: il ruolo del clinico” è stato organizzato e sviluppato da clinici esperti nelle cure di patologie internistiche, ematologiche e immunologiche con coinvolgimento sistemico di più organi e apparati, rivolto a Medici specialisti, Medici di Medicina generale e Medici Internisti ospedalieri in grado di affinare e condividere le proprie conoscenze sull’uso dei nuovi farmaci e delle terapie convenzionali in campo ematooncologico e nelle malattie autoimmuni.